Disordini Mentali

Disordini Mentali

Anche i Vampiri possono soffrire di Disturbi Mentali (soprattutto i membri del Clan Malkavian), quindi di seguito verranno elencati i Disturbi Mentali più comuni:

Sociopatico: il personaggio non ama essere attorniato da altre persone. La sua personalità solitaria e scontrosa sarà sempre presente in ogni azione o ragionamento da lui intrapreso. Questo disturbo può essere di diversa gravità:

  • LIEVE – il soggetto sopporta poco la compagnia ma è ancora tollerante. “Pochi ma buoni” è il suo motto.
  • INTERMEDIO – il soggetto è irritato spesso dalla presenza di altri soggetti, potrebbe perfino intraprendere azioni in solitaria che metterebbero a rischio la vita degli altri pur di salvaguardare la sua.
  • GRAVE – il soggetto proprio non sopporta la vista di altre persone. È costretto a dover collaborare con loro per qualsivoglia motivo ma se dovessero morire e lasciarlo libero dalla loro presenza non sarebbe poi così tanto sbagliato.

Disturbo dissociativo della personalità: il soggetto è affetto da una sindrome psicotica che lo porta a dei comportamenti essenzialmente variabili. Ci sono momenti che può sembrare la persona più assennata e lucida mai conosciuta ed altri momenti in cui ci si trova dinanzi un folle che può assumere atteggiamenti ostili o semplicemente può divenire scorbutico.

Disturbo di personalità multipla: il soggetto è affetto da una particolare malattia che colpisce la psiche: ciò che nella mente è uno si sdoppia (addirittura in casi più gravi può arrivare a creare diverse personalità all’interno di un solo essere). Le due o più personalità tenderanno ad essere molto diverse tra loro, addirittura potrebbero portare il soggetto a un’amnesia momentanea, perché la psiche non presente in quel momento è momentaneamente dormiente; in parole povere, potrebbe accadere che ciò che si fa con una personalità non sia presente nella propria memoria quando si riacquisisce l’altra identità (o una delle altre). Questo disturbo è classificato in due modi:

  • LEGGERO – il soggetto presenta in sé solo due personalità distinte.
  • GRAVE – il soggetto presenta in sé più di due personalità distinte.

Disturbo comportamentale detto “Copycat”: il soggetto è affetto da una psicosi elevata che non gli permette di avere una personalità propria. Si ritroverà a copiare il comportamento del soggetto che interloquisce con lui o di un soggetto vicino al malato di questa psicosi.

Disturbo bipolare: il soggetto è affetto da quello che si chiama comunemente “Disturbo maniaco-depressivo”. Il risultato di questa deviazione della psiche porta a sbalzi d’umore ed improvvisi cali nelle forze fisiche. Inoltre quando si è affetti da tale malattia mentale si possono subire malus a Forza e Costituzione (il malus ammonterà a -1) in determinate situazioni che possono scatenare questo disturbo a discrezione del master.

Furia omicida: il soggetto afflitto da questa infermità ha un’enorme difficoltà a tenere sotto controllo rabbia e frustrazione. Quando si viene a trovare in una situazione di stress, il malato spesso perderà il controllo, scagliandosi contro i suoi aggressori, o chiunque percepisca come una minaccia, con furia cieca.

Insensibilità: il soggetto che soffre di quest’infermità è un vero e proprio mutilato emotivo. L’insensibilità inibisce l’abilità della persona affetta di provare qualsiasi emozione forte, che si tratti di gioia, tristezza, rabbia o amore. Il malato non riesce proprio a stabilire le necessarie connessioni neurali.

Vuoti di memoria: il soggetto affetto da questa alienazione non soffre di amnesia ma di una diversa patologia: non si tratta di ricordi che vengono bloccati permanentemente, ma del fatto che il malato tende a perdere aree casuali della propria memoria nei momenti meno opportuni. I ricordi sbiadiscono senza preavviso, e possono ritornare nell’arco di pochi minuti oppure scomparire per decenni.

Regressione: il soggetto affetto da questo disturbo ha la tendenza a regredire mentalmente fino a uno stadio infantile. Questi soggetti sono caratterizzati da una scarsa percezione delle cause e degli effetti, da interpretazioni errate della moralità e da una generale tendenza a fuggire dal confronto. Tuttavia, non credono davvero di essere dei bambini che hanno perduto i genitori – più tipicamente, essi continuano a pensare a sé stessi come alle persone che sono sempre state. Diventano assai più egocentrici, timorosi dell’ignoto e dipendenti da figure forti, ma ovviamente non se ne accorgono affatto.

Bulimia: i soggetti malati di bulimia leniscono la loro colpa e insicurezza indulgendo in attività che danno loro conforto, in questo caso consumare cibo. Un bulimico mangerà quantità enormi di cibo se sotto stress, poi svuoterà lo stomaco con misure drastiche per continuare a mangiare.

Paranoia: il soggetto vittima della paranoia crede che la sua insicurezza e infelicità derivino da una persecuzione e da ostilità esterne. I paranoici diventano ossessivi sui loro complessi persecutori creando spesso una teoria vasta ed intricata di cospirazioni per spiegare chi li sta tormentando e perché. Qualsiasi persona o cosa percepita come “uno di loro” è spesso soggetto di violenza.

Megalomania: Tendenza ad atteggiamenti di grandiosità, a imprese sproporzionate alle proprie forze: è detta anche delirio di grandezza, e può essere sintomo di disordine mentale, o soltanto un atteggiamento caratterizzato da presunzione e orgoglio eccessivi.