La NobiltĂ  Abruzzese

Le Famiglie nobili abruzzesi

 

Camponeschi  

Clan Ventrue

Fondatore: Conte Aloisio Medoro Camponeschi

Capofamiglia: Conte Aloisio Medoro Camponeschi (Torpore)

Portavoce: Conte Francesco Lalle Camponeschi (Sveglio)

Titoli nobiliari della Famiglia: Conti di Montorio al Vomano, Patrizi aprutini e Generali dell’Esercito Aprutino

Affiliazione: Camarilla

La famiglia Camponeschi risiede ormai da lunghissimo tempo presso il territorio di Montorio al Vomano.

Ricoprono ormai da secoli il ruolo di famiglia Patrizia abruzzese e grazie alle loro formidabili conoscenze strategiche anche il ruolo di Generali dell’esercito Aprutino.

Legati alla nobile famiglia Ventrue partenopea dei D’Aragona.

 

Colonna

Clan Toreador

Fondatore: Vittoria Colonna

Capofamiglia: Vittoria Colonna (Torpore)

Portavoce: Scilla Colonna (Sveglia)

Titoli nobiliari della Famiglia: Marchesi di Pescara, Patrizi aprutini e Ambasciatori d’Abruzzo

Affiliazione: Camarilla

Dopo la tragica scomparsa del Barone D’Avalos, la sua amata Vittoria Colonna si è guadagnata il ruolo di Marchesa di Pescara dopo l’annessione di questo territorio sotto il potere del Cardinale De Valle, divenendo a tutti gli effetti Patrizia d’Abruzzo. Le sue innumerevoli conoscenze all’interno delle piĂą importanti Corti italiane ed europee le hanno inevitabilmente aperto le porte all’importantissima carica di Ambasciatrice d’Abruzzo.

Legata tramite stretta parentela alla famiglia Toreador dei Colonna di Roma e da una forte amicizia a quella dei De’ Medici di Firenze.

 

De Valle

Clan Nosferatu

Fondatore: Pietro De Valle, Capo Nidiata della Necropoli d’Abruzzo e Cardinale d’Abruzzo

Capofamiglia: Pietro De Valle (Sveglio)

Portavoce: Elisabetta De Valle, Badessa della Necropoli (Sveglia)

Titoli nobiliari della Famiglia: Patrizi di Teramo (solo Pietro De Valle è Cardinale Aprutino)

Affiliazione: principalmente alla Camarilla, fatta eccezione per il Cardinale che non è affiliato a nessuna setta.

Da sempre Signori di Teramo, il Cardinale De Valle ha esteso il potere della famiglia su tutto l’Abruzzo. Governa con pugno di ferro, ma la maggior parte dei suoi sudditi lo ama e lo rispetta in virtù delle sagge decisioni prese nel corso degli anni. Ha sempre rifiutato fermamente l’affiliazione a qualunque setta. La sua fiducia nei Patrizi gli ha consentito di demandare loro il potere e andare tranquillamente in Torpore.

I membri della famiglia non ricoprono nessuna carica particolare, ma sono considerati la guida spirituale del Dominio, coadiuvati dai loro stretti collaboratori, i Custodi.

A parte questi ultimi, non hanno stabilito alleanze con le Famiglie di altri Domini. In un’occasione hanno dato rifugio ad alcuni membri della famiglia dei Pazzi, perché Fratelli del loro stesso Clan, ma senza stabilire con essi alcuna alleanza formale.

 

Melatino

Clan Tremere

Fondatore: Antonio “il Vecchio” Melatino

Capofamiglia: /

Status: la famiglia è stata distrutta

Portavoce: /

Titoli nobiliari della Famiglia: /

Poche sono le informazioni arrivate al giorno d’oggi sulla Famiglia, dato che gli unici che partecipavano alla vita sociale dei Fratelli erano Antonio il Vecchio e la sua progenie Antonio il Giovane. Si sa che è merito loro se la famiglia si è affiliata alla Camarilla e che hanno regnato sull’Abruzzo durante il Torpore del Cardinale.

Dopo l’arrivo della Seconda Inquisizione e la distruzione della Cappella di Vienna, la loro fortuna è venuta meno e la famiglia ha subito molte perdite, fino alla distruzione dell’intera linea di sangue ad opera del Cardinale.

 

Mezucelli

Clan Lasombra

Fondatore: Berardo Mezucelli

Capofamiglia: Onofrio Mezucelli (Sveglio)

Portavoce: Onofrio Mezucelli

Titoli nobiliari della Famiglia: Marchesi di Teramo, Archivisti d’Abruzzo, Patrizi aprutini

Affiliazione: Camarilla

Nobili nel sangue e negli intenti, ma non propriamente nei modi, la Famiglia ha da sempre dato il suo contributo alla politica dei Fratelli abruzzesi. Nonostante per secoli siano stati considerati dei Traditori del Sangue per la loro affiliazione camarillica (solo da pochi anni hanno riallacciato i rapporti con il resto del Clan), grazie al loro status di AntitribĂą hanno stretto forti alleanze con i Visconti e i Borbone, anch’essi Camarillici. Dopo la tragica distruzione del fondatore Berardo Mezucelli, che era stato designato quale erede del Cardinale al potere, la famiglia, guidata dal giovane Onofrio, ha continuato a svolgere i propri compiti. Sono stati loro, insieme ai Piccolomini, a presentare ai Patrizi l’istanza per il risveglio del Cardinale dal Torpore.

 

Piccolomini

Clan Malkavian

Fondatore: Antonio Todeschini Piccolomini

Capofamiglia: Costanza Piccolomini (Torpore)

Portavoce: Ludovico Piccolomini (Sveglio)

Titoli nobiliari della Famiglia: Marchesi di CittĂ  Sant’Angelo e Montesilvano, Patrizi aprutini e Camerlenghi d’Abruzzo.

Affiliazione: Camarilla

La famiglia Piccolomini ha da sempre avuto un importantissimo ruolo di rilievo all’interno della corte del De Valle (forse per la loro follia poco accentuata o ben nascosta).

Hanno da sempre il compito di gestire i possedimenti e le finanze del dominio e del De Valle stesso (fatta eccezione per i possedimenti all’interno della Necropoli).

Nei secoli sono sempre stati al fianco del Cardinale, sia in occasioni formali che in situazioni ritenute particolarmente pericolose: si dice che l’anziano Antonio Todeschini Piccolomini fosse al suo fianco anche al momento della firma del patto di non belligeranza tra il De Valle e il capobranco dei Lupini aquilani.

Legati da stretti vincoli di alleanza con la famiglia Borgia e pare anche da una forte amicizia con il Principe Rinaldi di Ravenna.

 

Pretatti

Clan Brujah

Fondatore: /

Capofamiglia: Todino Pretatti

Status: l’intera famiglia è stata distrutta

Portavoce: /

Titoli nobiliari della Famiglia: /

Poche sono le informazioni arrivate ai giorni nostri riguardanti la stirpe vampirica dei Pretatti.

Sappiamo che furono rivali dei Camponeschi per la guida del dominio aquilano e che, a differenza dei loro avversari, raggiunsero tutti la Morte Ultima per mano dei Figli della Luna.

 

I Custodi

Clan Ecata

Fondatore: Fratello Gentile

Titoli: Patrizi aprutini, Custodi delle reliquie e dei luoghi sacri abruzzesi e Confessori personali di sua Eminenza il Cardinale.

Affiliazione: Indipendenti

Grande mistero avvolge questo gruppo di Fratelli. Fino ad alcuni anni fa non si conosceva neanche a quale clan appartenessero, ma da poco tempo hanno rivendicato l’appartenenza al Clan Ecata (anche se comunque non è specificato a quale linea di sangue appartengano)

Nonostante siano piĂą un ordine monastico che una vera e propria famiglia, il Cardinale li ha insigniti della carica di Patrizi aprutini. Non hanno diritto di voto (per loro stessa scelta), ma sono spesso interpellati nelle riunioni piĂą importanti dei Patrizi.

 

Altre info abruzzesi

  • Il centro storico di Chieti è un luogo inaccessibile ai Cainiti, per espressa volontĂ  del Cardinale
  • L’Aquila è di esclusiva proprietĂ  dei Lupini. Ai Fratelli è concesso solo il passaggio, ma non è concesso fermarsi nel territorio.
  • Nella cittĂ  di Silvi vive un gruppo di Banu Haqim; nonostante siano a tutti gli effetti Camarillici da alcuni anni raramente partecipano agli Elysium del Dominio.

 

I Rintocchi

Il Cardinale ha un modo tutto suo per manifestare la volontĂ  di incontrare un membro della corte abruzzese.

Se durante la notte le campane del duomo suonano un numero di rintocchi specifico fuori orario, i fratelli sanno che il Cardinale vuole incontrare qualcuno. Solitamente non è un buon presagio e molti fratelli più anziani spesso scommettono sul motivo della chiamata.

  • 2 Rintocchi: Custode
  • 3 Rintocchi: Conestabile
  • 4 Rintocchi: Arpia Maggiore
  • 5 Rintocchi: Primogeniti
  • 6 Rintocchi: Patrizi
  • 7 Rintocchi: Principe o Detentore della Praxis
  • 8 Rintocchi: L’intera Corte