Le Quattro Tradizioni

Le nuove Tradizioni

Il testo che segue è una riedizione della “Fondazione della Camarilla” adattato alle nuove esigenze. Notata l’inutilità di 2 leggi nei tempi che corrono, la nuova Società dei Vampiri ha stilato un moderno patto.

Fin dalla loro nascita i Clan vampirici hanno compreso che la ragione dovesse essere più forte della Bestia, infatti la Società dei Vampiri è un compromesso basato sul quieto vivere delle parti dinanzi ad un Predatore della Notte più forte.

Come si è giunti al compromesso? I primi vampiri hanno capito che la loro sopravvivenza era strettamente legata alla convivenza pacifica tra i Clan vampirici e gli esseri umani. C’è chi ha obiettato a questo punto ed ha cercato di creare un’utopia: Vampiri e umani che vivono assieme… impossibile… Dopo questo rovinoso fallimento la Società ha deciso di imporre una sacra legge a tutti i Predatori della Notte: la Masquerade. Essa rappresenta il fulcro della sopravvivenza della specie vampirica. Questa legge cita:

“Non ti mostrerai come un dio davanti ad un umano.
Non mostrerai il tuo Marchio davanti ad un umano.
Non mostrerai i tuoi poteri ad un umano.”

Idea funzionale, non espressamente accettata da tutti, ma necessaria. Come dichiarato da Hardestadt Il Vecchio, Matusalemme del Clan Ventrue: “Questa scelta ha portato la nostra società ad essere più civile, soprattutto certi Clan, pur storcendo il naso, hanno compreso il termine sopravvivenza della specie, cosa che prima non avevano afferrato alla perfezione.

Cosa è successo successivamente? Dopo questa scelta si è dovuti intervenire su un altro punto importante: l’uccisione indiscriminata dei propri avversari, o più semplicemente di qualcuno che risultava scomodo. Quindi, come nel caso della Masquerade, la Società ha deciso di imporre una seconda legge sacra a tutti i Predatori della Notte: la Distruzione. Essa rappresenta un altro tassello per la sopravvivenza della specie vampirica. Questa legge cita:

“Non ti macchierai di vampiricidio, ogni tuo simile è fondamentale nella Società.
Non distruggerai un altro fratello nutrendoti della sua anima.
Non distruggerai un altro fratello se non per ordine del Predatore più forte.”

Ovviamente, come tutte le Società necessitano, la Distruzione di un altro fratello può essere promulgata dal Predatore al comando del Dominio. “Si è reso necessario questo provvedimento, perché sennò ci si ritrovava in quattro nel giro di un Secolo. Molti Clan non riescono a mettere freno alla loro Bestia.”, come è solita ricordare Madame Gùil, Matusalemme del Clan Toreador.

Queste modifiche della Società hanno portato anni di prosperità per i Vampiri ma, come in tutte le situazioni della vita, qualcosa era ancora da aggiustare. Molti giovani Predatori abbracciavano gli esseri umani in maniera incosciente e poi se ne disinteressavano, altri entravano in Domini altrui senza alcun interesse per le regole pur ricevendo un’ospitalità impeccabile da parte del Domitor. Questi accadimenti hanno portato alla formazione di altre due leggi sacre: la Progenie ed il Dominio.

La legge sulla Progenie cita:

“Non creerai un altro Immortale senza il permesso del Predatore più forte.
Se ti viene accordato tale privilegio, sarai responsabile della tua Progenie.
Ricorda: i peccati dei figli ricadranno sul suo Sire, fino a quando egli ne è responsabile.”

Giusto così, non si può vedere proliferare vampiri dall’oggi al domani. Creare un Predatore deve essere un privilegio per pochi, non tutti sono in grado di insegnare a vivere nella Società dei Vampiri.”, commenta sempre Vlad l’Impalatore, Matusalemme del Clan Tzimisce, quando si parla di Progenie.

La legge sul Dominio cita:

“Un Dominio riconosciuto nella Società è proprietà del Domitor che lo protegge.
Ogni legge promulgata in quel Dominio va rispettata, ameno che non vada in contrasto con le Sacre Leggi.
Ogni Dominio è tenuto a ospitare altri Predatori, purché rispettino le Leggi.”

Casa mia? Sinceramente? Regole mie!  Sono d’accordo su questa legge, non ti sta bene? Quella è la porta!”, quando si parla di Dominio, Roman Pendragon, Matusalemme del Clan Brujah, lo ricorda spesso che il suo pensiero è molto in linea con questa decisione.

Tutto questo passato è stato ratificato come punto di partenza per il Nuovo Presente durante la Grande Riunione organizzata a Roma. La nuova Società dei Vampiri dovrà seguire le 4 Sacre Leggi (e non più 6):

 

 

Masquerade nessun cainita rivelerà la sua Vera Natura

Distruzione nessun cainita distruggerà un altro della sua razza (salvo casi eccezionali)

Progenie nessuno procreerà senza permesso, se lo farà sarà responsabile del suo Infante

Dominio non violerai mai le leggi di un Dominio