Petali Purpurei – Eliseo del 17 luglio

Trovate sulla Bacheca un lungo foglio di pergamena, profumato di rose ma più sobrio e solenne dei precedenti:

Petali Purpurei,  n°10

Eliseo del 17 luglio

Che Lunga Notte che è stata, quella dell’ultimo Eliseo, cari lettori!
Mettetevi comodi, perché questa edizione dei Petali sarà la più intensa che sia mai stata scritta!

Gli ospiti di Casa Mezucelli sono stati accolti dalla padrona di casa, la neo nominata patrizia Maddalena Mezucelli, con gravi notizie, che hanno continuato ad arrivare per tutta la notte: attacchi e incursioni di cellule anarchiche in tutta la penisola hanno rimescolato le carte in tavola in molti dei Domini italiani. Ben quattro Principi ci hanno lasciato, e nuove Corti sono state formate. Cogliamo l’occasione per esprimere le nostre condoglianze ai Domini colpiti da lutto, a cui facciamo parimenti i nostri auguri per le nuove gestioni!

In questo clima di tensione, nessuno si sarebbe aspettato l’arrivo del Principe Ser Wilfred, disperso da giorni, arrivato a seguito dei Fratelli Melatino, giunti da Torino. Il nostro Signore è risultato non essere assolutamente in sé, a seguito di un intrigo mentale orchestrato dal(l’ex) Fratello Alexander Barone, di cui parleremo in seguito.

Come se tutto ciò non fosse sufficiente, il salone dell’Eliseo era occupato da un dono speciale lasciato dai Patrizi, che sono recentemente andati in torpore: un corpo, sigillato da uno strano rituale.
Solo l’aiuto del neo nominato patrizio Nosferatu, Orlando De Valle, ha permesso di capire che si trattava nientemeno che di Antonello De Valle, il fratello “perduto” di Sua Eminenza il Cardinale Pietro, vero Signore di Teramo fino al suo torpore, 500 anni fa.

Ma i Fratelli del Dominio non hanno potuto ponderare a lungo sulla faccenda: la notizia dell’avanguardia della cellula anarchica guidata dal Barone Eider Garcia Herrera ha costretto la maggioranza dei presenti ad uscire nella notte per affrontare la minaccia, mentre il Dux Bellorum e l’Arpia coordinavano gli alleati umani e ghoul per salvaguardare la Masquerade e il Dominio tutto.

I due hanno anche partecipato attivamente al complicato Rituale che ha portato al risveglio dell’Anziano De Valle. L’ardua prova ha richiesto tempo e un’ingente spesa di risorse, ma ha funzionato persino meglio del previsto.

Intanto, il gruppo che stava affrontando battaglia contro la cellula anarchica, composto dai valorosi Fratelli del Dominio e guidati da Salvatore Pretatti, unico superstite conosciuto di questa Famiglia, era già in procinto di conquistare la vittoria, grazie anche al contributo di uno degli ospiti, il Tremere Diofebo Melatino.
Il contingente è in breve tempo riuscito a ristabilire una momentanea calma sul territorio.

Invece, la situazione interna si è complicata.
Innanzitutto, la Camarilla ha decretato la trasformazione del Dominio da Principato a Patriziato: le Cariche sono state ridefinite e la popolazione è stata divisa in tre Stati, con l’elezione di rappresentanti per il Terzo, che avranno il compito di esprimere il volere del Popolo del Dominio.

L’ultimo evento della serata ha coinvolto nientemeno che il Principe Ser Wilfred. Come accennato prima, Alexander Barone del Clan Lasombra è stato riconosciuto colpevole di aver tentato di manipolare la mente del Principe, con la presunta complicità di Riccardo Malaspina (poi scagionato, ma privato del titolo da poco acquisito). Qualcosa deve essere andato storto, perché Ser Wilfred è stato trovato a vagare al confine con le Marche senza memoria alcuna del suo passato.

Con fatica, si è riusciti a dissipare questo intricato mistero.
A Ser Wilfred è stata restituita la memoria e l’identità, ma è stato deprivato del titolo, tornato all’Anziano De Valle appena ridestato.
Alexander Barone è stato disconosciuto come Fratello e spogliato di ogni diritto, e come punizione dovrà “risiedere” nel territorio de L’Aquila… Fino a quando gli attuali inquilini glielo permetteranno. Si prevedono notti sanguinose.

La serata è terminata con la notizia che la Camarilla ha ripreso il controllo dei suoi territori e lo scioglimento dello Stato di Guerra. Alle Famiglie Pretatti e Melatino (i cui componenti saranno conosciuti però con il titolo di “Spennati”) è stato riconosciuto il rango di Patrizi da Sua Eccellenza De Valle.

Quel che ci riservano le prossime notti, non ci è dato sapere, ma siamo curiosi di scoprirlo!

Alla prossima edizione!

Gertrude Jekyll